Lavoro agile e sicurezza: cosa devono fare subito i datori di lavoro per evitare sanzioni.

Smart working e sicurezza: cosa cambia davvero dal 7 aprile 2026

Dal 7 aprile 2026, i datori di lavoro sono tenuti a rispettare nuovi obblighi in materia di sicurezza per i lavoratori in smart working.

In particolare, diventa obbligatoria la consegna di un’informativa scritta sui rischi:

  • a tutti i lavoratori in lavoro agile
  • al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Un passaggio spesso sottovalutato, ma fondamentale per essere in regola.

Il principio: cambia il luogo, non la responsabilità

Il riferimento normativo resta il D.Lgs. 81/2008, aggiornato per includere in modo più strutturato il lavoro agile.

Il concetto è chiaro: anche se il lavoro si svolge fuori dall’azienda, la responsabilità del datore di lavoro rimane.

Questo significa che:

  • i rischi devono essere valutati
  • le misure di prevenzione devono essere definite
  • i lavoratori devono essere informati in modo chiaro e documentato

Obblighi del datore di lavoro

Per essere in regola, le aziende devono:

  • consegnare l’informativa scritta almeno una volta all’anno
  • effettuare la valutazione dei rischi legati al lavoro da remoto
  • garantire strumenti di lavoro sicuri ed efficienti
  • verificare l’idoneità dei dispositivi utilizzati
  • assicurare formazione specifica sui rischi
  • attivare, se necessario, la sorveglianza sanitaria

Cosa deve contenere l’informativa

L’informativa non è un documento formale generico.
Deve essere completa e coerente con la realtà operativa.

Tra i contenuti principali:

Rischi ambientali

  • idoneità degli spazi di lavoro
  • sicurezza degli impianti elettrici
  • prevenzione di cadute e infortuni domestici

Rischi da utilizzo di dispositivi digitali

  • affaticamento visivo
  • problemi posturali
  • stanchezza mentale
  • tecnostress e iperconnessione
  • diritto alla disconnessione

Raccomandazioni operative

  • uso corretto degli strumenti
  • gestione sicura delle attività quotidiane
  • attenzione negli spostamenti

Attenzione alle sanzioni

Il mancato adempimento non è solo una dimenticanza formale.

Può comportare:

  • arresto da 2 a 4 mesi, oppure
  • sanzioni fino a oltre 7.400 euro

E, in caso di controllo, la mancanza dell’informativa è uno degli elementi più facilmente contestabili.

Firma e tracciabilità: un passaggio fondamentale

L’informativa deve essere:

  • consegnata al lavoratore
  • condivisa con l’RLS
  • firmata per presa visione

Solo così è possibile dimostrare l’avvenuto adempimento.

Non solo obbligo: un tema organizzativo

Adeguarsi non significa solo “produrre un documento”.

Significa:

  • allineare DVR, policy e processi
  • definire responsabilità chiare
  • gestire correttamente il lavoro agile nel tempo

Come può supportarti GIP Studio

GIP Studio affianca le aziende per:

Predisposizione dell’informativa completa
Redazione del documento conforme e pronto per la consegna.

Aggiornamento della valutazione dei rischi
Allineamento del DVR alle modalità di lavoro agile.

Supporto operativo
Gestione degli adempimenti e verifica della conformità.

Se nella tua azienda è attivo lo smart working, il momento di verificare è adesso.
Aspettare espone a rischi evitabili.

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