Quello che abbiamo notato nei bambini sono stati iniziali stati di inconsapevolezza e iperattivazione (insonnia, irrequietezza, difficoltà a stare fermi e in casa) seguiti progressivamente da stati di generale apatia, accomodamento, rassegnazione e disinteresse rispetto al resto, addirittura non desiderio di uscire quando possibile, a volte legata al timore del contagio.
I genitori hanno spesso riportato alcuni comportamenti regressivi dei loro bambini:
• ritorno nel lettone, bisogno maggiore di coccole, richiesta di attenzione, atteggiamenti che avevano smesso da tempo, perdita di alcune autonomie
• per i piu grandi anche: perdita del senso del tempo, dell’organizzazione, dell’interesse per la scuola e per la motivazione intrinseca ad imparare
• nell’ultimo periodo abbiamo anche notato un generale disinteresse anche verso smartphone e pc, legate ad una sovraesposizione e quindi anche il rifiuto spesso a sentire anche gli amici in videochiamate.