È necessario che si crei una reciproca alleanza tra adulti educanti, con obiettivo primario il benessere dei bambini, che in questo momento sono in un limbo assoluto, mentre si progettano ipotesi sul loro futuro e sul loro presente. Facciamo per quanto ci è possibile attenzione a non esplicitare giudizi o pensieri negativi sulla scuola o sull’operato dei docenti (sono cose tra adulti!) perché potremmo ingenerare nel bambino vissuti discordanti e spiacevoli di “scelta” come tra due genitori. Ricordiamo che l’obiettivo è il benessere e l’equilibrio del bambino..in un’ottica di rientro!! Il bambino necessita di sapere che abbiamo fiducia delle persone cui lo affidiamo!
I bambini vivono la distanza sociale, la frustrazione di non vivere gli scambi con le proprie maestre (e sappiamo quanto questo sia importante per loro) e vedono i genitori (le mamme!) sovraccariche di questo impegno e spesso si sentono “di peso”.
cosa fare:
1. genitore non si sostituisca MAI il proprio figlio;
2. dare idea della prospettiva, della continuità;
3. alzarsi, lavarsi, vestirsi normalmente, mantenere una routine strutturata ;
4. preservare la domenica, le ricorrenze perché non si vivano giorni tutti uguali;
5. dare informazioni comprensibili sull’evoluzione, sui comportamenti di tutela, sulle mascherine, senza ingenerare fobie!;
6. coinvolgerli nella comprensione delle notizie, accogliendo il loro parere;
7. valorizzare ciò che di buono fanno (scuola, igiene personale, relazioni social).